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Bando ammodernamento sale smielatura e locali lavorazione prodotti apistici
Tipologia: Agevolazioni Scadenza: Temporale Data pubblicazione: 20 mar 2012 Data chiusura: 7 mag 2012
In applicazione della legge 313/2004 “Disciplina dell’apicoltura”, con dgr IX/3106 del 14 marzo 2012, pubblicata sul BURL n. 12 del 20 marzo, è stato approvato il bando “Interventi per l’ammodernamento delle sale di smielatura e dei locali per la lavorazione di prodotti apistici”.
Ai finanziamenti possono accedere i Produttori apistici singoli o associati, per l’acquisto di attrezzature e impianti nuovi, destinati ai laboratori di smielatura e ai locali di lavorazione e confezionamento dei prodotti apistici. Le domande devono essere presentate alle Province entro il 7 maggio 2012.
Il contributo erogabile, con un massimo di €8.000,00 per singolo beneficiario, è pari a:
- a. 50% nelle zone svantaggiate elevato al 55% per le aziende condotte da giovani apicoltori;
- b. 40% in tutte le altre aree della regione, elevato al 45% per le aziende condotte da giovani apicoltori.
Spetta alle Amministrazioni provinciali la gestione di istruttorie e collaudi, mentre le erogazioni a favore dei beneficiari sono in carico a Regione Lombardia.
Referenti Unità Organizzativa Competitività delle Imprese e delle Filiere Agroindustriali Struttura Organizzazioni Comuni di Mercato e Distretti Agricoli Palazzo Lombardia - Piazza Città di Lombardia, n. 1 - 20124 Milano
Dirigente Andrea Massari Tel. +39. 02.6765.2266 Fax +39. 02.6765.8050 e-mail:
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Funzionario Marianna Garlanda Tel. + 39. 02 6765.2777 e-mail:
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Bando garanzie agevolate per l'agroindustria
Valido fino al 30 dicembre 2012
Più favorevoli ed attraenti gli interventi di garanzia per favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese lombarde operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
La Direzione Generale Agricoltura ha modificato lo strumento finanziario per favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, operanti sul territorio lombardo nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, finalizzato alla ristrutturazione del debito.
E’ stato infatti assegnato a Federfidi un finanziamento di € 4.600.000 circa da utilizzare, esclusivamente, per favorire l'accesso al credito delle piccole e medie imprese e delle cooperative agricole offrendo garanzie dirette e cogaranzie alle aziende. L'intervento prevede garanzie per il 70% dei finanziamenti bancari con un 10% ad opera dei Confidi (importo massimo totale 12,8 milioni di euro) e un altro 60% (importo totale fino a 77 milioni) garantito da Federfidi Lombardia grazie all'accordo con la Regione.
Qual è l'aiuto? Il costo delle garanzie a carico del beneficiario è pari all'1% una tantum dell'importo garantito. L’importo minimo del finanziamento è stabilito in € 200.000 ed il massimo in € 1.500.000 con una durata compresa tra i 3 e i 10 anni. Per calcolare l'elemento d'aiuto si applica il metodo nazionale, di cui all'aiuto di stato N. 182/2010.
Quali sono i termini per la presentazione delle domande? Per accedere all'agevolazione l'impresa deve rivolgersi presso gli uffici del proprio Confidi di riferimento. Le domande vengono presentate a Federfidi fino al 31 dicembre 2012, salvo anticipato esaurimento dei fondi. I finanziamenti possono essere concessi dalle banche per reintegro della liquidità e/o ristrutturazione del debito alle PMI che abbiano sostenuto investimenti nel territorio della Regione Lombardia nel periodo intercorrente tra il 1 gennaio 2003 e la data di presentazione della domanda.
Chi può presentare la domanda? Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese che operano nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli definiti nell’allegato 1 del Trattato (esclusi i prodotti della pesca); i prodotti lavorati e commercializzati devono essere quelli dell’allegato 1 del Trattato sia “in entrata” che “in uscita”. Le imprese devono trasformare e commercializzare materia prima che, per almeno il 60%, sia di provenienza extra-aziendale, condizione che non si applica alle cooperative agricole e alle Organizzazioni di Prodotto. L’impresa deve presentare una relazione esauriente e dettagliata che dimostri che gli investimenti realizzati hanno generato effetti positivi per il settore primario, assicurando alle aziende agricole, fornitrici della materia prima, vantaggi economici adeguati e duraturi, anche attraverso contratti di filiera e accordi interprofessionali. Sono esenti da questo obbligo le società cooperative e le Organizzazioni di Prodotto, per le quali gli investimenti hanno ricadute certe e durature sulle aziende agricole in quanto socie che condividono il rischio d’impresa, e le altre imprese che abbiano ricevuto, per i medesimi investimenti, finanziamenti dalla DG Agricoltura della Regione Lombardia.
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